Congregazione

Congregazione di Torino

La Congregazione dell’Oratorio, fondata da San Filippo Neri a Roma nel XVI secolo, è una comunità di sacerdoti e fratelli laici uniti dalla scelta di condividere la vita, la preghiera e il servizio, senza vincoli di voti religiosi.

Al cuore dell’esperienza oratoriana vi è il vincolo della carità, principio voluto da San Filippo come fondamento della vita comune. Gli Oratoriani, tradizionalmente conosciuti in Italia come Padri Filippini, appartengono stabilmente alla propria comunità, alla quale dedicano la loro vita.

Ogni Congregazione conserva la propria autonomia, secondo un modello che valorizza l’identità e la storia di ciascuna comunità. Dal 1943, le diverse Congregazioni sono riunite nella Confederazione dell’Oratorio, che ne favorisce i rapporti con la Santa Sede e accompagna il percorso di costituzione delle nuove comunità.

Fedeli allo spirito del loro fondatore, gli Oratoriani riconoscono nella vita fraterna, nella preghiera, nella cultura e nell’incontro altrettante espressioni di una spiritualità che continua a vivere e a rinnovarsi nel tempo.

L’Oratorio di Torino

La presenza dell’Oratorio di San Filippo Neri a Torino ebbe origine nel 1648, per iniziativa del nunzio apostolico Alessandro Crescenzi e dei sacerdoti Pietro Antonio Defera e Ottaviano Cambiani. La Congregazione fu canonicamente eretta il 26 gennaio 1649 dall’arcivescovo Giulio Cesare Bergera. Nel 1651 vi entrò Sebastiano Valfrè, destinato a divenirne una figura centrale e uno dei protagonisti della vita religiosa e sociale della Torino seicentesca.